Sezione dedicata ad articoli di riflessione della Parola di Dio nella propria vita.

Perché Gesù piegò il sudario che gli copriva la testa nella tomba dopo la sua risurrezione?
Solitamente non si presta molta attenzione a questo dettaglio. L’evangelista Giovanni al capitolo 20 – versetto 7 del suo vangelo ci dice che il sudario che era stato posto sul capo di Gesù non era stato semplicemente lasciato a terra come il resto dei panni che avvolgevano il suo corpo.
Il Vangelo di Giovanni riserva un intero versetto per dirci che quel fazzoletto fu ripiegato con cura e posto da parte. Pietro arrivò alla tomba ed entrò. Notò i panni di lino lasciati lì per terra, mentre il sudario che aveva coperto il capo di Gesù era ripiegato e posto "in un luogo a parte".
Questo è significativo?
1. La venuta del Signore
Due mila anni fa, a Betlemme, un piccolo villaggio d’Israele, accompagnato dall’amore dei suoi genitori, Maria e Giuseppe, entrava nella nostra storia Gesù, il Figlio di Dio. Lo stesso Dio è venuto a vivere la nostra vita. Già da molti secoli, nel popolo d’Israele, animato dalla parola dei profeti, si viveva l’attesa della venuta di qualcuno capace di dare al cammino dell’umanità un indirizzo nuovo, qualcuno nel quale Dio si manifestasse e attraverso il quale si sarebbero aperte le porte di una vita nuova, diversa, guidata dall’amore di Dio e non dal dolore e dal male che così profondamente segnano la condizione umana. Uno che era conosciuto con il nome di Messia.

Pane Eucaristico azzimo
Le radici Ebraiche dell'Eucarestia
Cercheremo di riflettere sulle radici ebraiche dell’Eucarestia, e di capire che tipo di rapporto ci sia fra Pasqua ebraica e Pasqua cristiana. Ripartendo da come ancora oggi gli ebrei celebrano la Pasqua ebraica, tenteremo di capire perché, come ci insegna il magistero post-conciliare, è fondamentale, per un cristiano, ripartire dalla chiave di lettura ebraica per comprendere adeguatamente il gesto di Gesù durante l’ultima Cena.




